“Il buco in testa”, su Raiplay il film ambientato a Torre del Greco

Maria Serra ha una vita segnata dalla morte drammatica del padre...

Per chi se lo fosse perso – la programmazione Rai per la prima visione, sabato 26 agosto, intorno alla mezzanotte, di certo non ha aiutato – ha ancora l’opportunità di recuperare grazie a Raiplay.
Parliamo del film “Il buco in testa” di Antonio Capuano, in buona parte ambientato a Torre del Greco, dove abita la protagonista, Maria Serra, interpretata da un’intensa Teresa Saponangelo (interpretazione che le è valso il Nastro d’argento 2021 come migliore attrice protagonista).

È la storia di Maria che, come detto, abita a Torre del Greco, raccontata come una periferia espansa di Napoli, insieme alla madre che non parla più e cucina per un ristorante della zona: impasta impasta impasta, lo dice in dialetto veloce Maria, che è disoccupata e insegna in una scuola cittadina, senza stipendio, solo per acquisire punteggio…
Maria non ha un amore, non ha amici a parte Titti (Daria D’Antonio), stralunata e stravagante col suo accento emiliano. La corteggia Fabio (Francesco Di Leva) che insegna teatro ai ragazzi del quartiere, e un carabiniere che conosce denunciando uno scippo.

Maria Serra ha un buco in testa: una zona oscura che condiziona tutta la sua vita, ferma al giorno in cui suo padre è stato ucciso, ancor prima che lei nascesse. Mario Serra era un vicebrigadiere che il 14 maggio 1977 è rimasto a terra dopo essere stato colpito a morte da Guido Mandelli, attivista di Autonomia Operaia.

Ora però dopo oltre quarant’anni Maria viene a sapere il nome dell’assassino e scopre come questi abbia già scontato la sua condanna e viva e lavori a Milano. E la donna è intenzionata a vendicarsi, decidendo di partire su un treno diretto a Milano con in borsa una pistola.

La storia è liberamente ispirata a quella di Antonia Custra, figlia del poliziotto Antonio Custra, morto 25enne durante gli scontri a Milano, nel 1977, in una manifestazione contro l’arresto di due avvocati di Soccorso Rosso. Antonia che non c’è più, è morta a 40 anni nel 2017 per una malattia, era cresciuta «nell’odio» – come raccontava lei stessa – ma infine aveva deciso di incontrare colui che aveva sparato al padre, Mario Ferrandi – condannato per l’omicidio, poi «pentito», per qualcuno degli ex-compagni di allora politicamente ambiguo, ancora adesso.

Genere Drammatico – Italia, 2020, durata 95 minuti.
Cast: Teresa Saponangelo, Tommaso Ragno, Francesco Di Leva, Daria D’Antonio, Vincenza Modica, Gea Martire.
Uscita cinema giovedì 20 maggio 2021 distribuito da Eskimo, Altri Sguardi.

https://it.wikipedia.org/wiki/Il_buco_in_testa

La curiosità
Teresa Saponangelo sarà la protagonista della nuova serie Netflix ispirata alla saga di “Sara” di Maurizio de Giovanni, dove interpreterà la protagonista. Le prime scene sono state girate qualche settimana fa proprio nella nostra città, porto ed ex Molini Marzoli, ormai l’attrice qui è di casa…

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