A Michelangelo Pistoletto il premio “La Ginestra” 2023

Tra i nomi-simbolo dell'arte contemporanea riceve il prestigioso riconoscimento nella dimora che ospitò Leopardi

Assegnato a Michelangelo Pistoletto, tra i nomi-simbolo dell’arte contemporanea, il premio “La Ginestra” 2023, giunto alla sedicesima edizione. Il riconoscimento gli sarà consegnato il 13 settembre a Villa delle ginestre con una cerimonia pubblica che si terrà a partire dalle 18.30, nella dimora che ospitò Giacomo Leopardi.

Il premio è promosso dal Rotary Club Torre del Greco Comuni Vesuviani in collaborazione con la Fondazione Ville Vesuviane e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con la sponsorizzazione della Banca di Credito Popolare, come riconoscimento a studiosi ed esponenti del mondo della cultura che abbiano approfondito o rispecchiato nelle proprio lavoro l’opera leopardiana. Tra gli insigniti il regista Mario Martone, il cantautore Roberto Vecchioni, il filosofo Aldo Masullo, lo storico Lucio Felici, i critici letterari Gilberto Lonardi, Luigi Blasucci e Antonio Prete.

Dalle motivazione della giuria:
Michelangelo Pistoletto, in un lungo percorso cha va dal Dopoguerra ad oggi, ha trasformato in arte i mutamenti accaduti nella psicologia individuale e nell’immaginario collettivo.
Alla maniera di Leopardi, Pistoletto potrebbe ripetere che, “come la massima parte delle cose e verità che crediamo assolute, il bello è relativo” e “non ne abbiamo (come del buono) un’idea assoluta, ma ce la formiamo con l’assuefazione, il confronto, l’esperienza, con lo sviluppo dei nostri organi sensoriali più o meno delicati”.
L’idea stessa di bello subisce nei suoi lavori una trasformazione profonda, che la collega all’immaginario di tempi altri. Proprio la Venere degli stracci, l’opera ripresa nel corso degli anni fino alla recente disavventura di Piazza Municipio, costituisce, nella sua ideazione, la testimonianza esemplare della perdita di un’antica sacralità. Stracci variopinti si contrappongono e coesistono con un busto antico. La prosa della vita si intreccia con l’idea classica del bello e la contamina per sempre.
Parole e categorie care a Leopardi, come infinito e bello, trovano nelle opere di Pistoletto una reinvenzione originale e feconda. Il premio “La Ginestra”, assegnato a Michelangelo Pistoletto, intende riconoscere il significato di una straordinaria avventura estetica, che prova a rifondare vita e comunità in mezzo alle lacerazioni della nostra storia.

Conduce Donatella Trotta, letture di Massimiliano Foà

https://premiolaginestra.it/

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