Tra bancarelle ricche di oggetti d’epoca, vinili, abbigliamento retrò e creazioni artigianali, il pubblico potrà immergersi in un’atmosfera vivace fatta di musica dal vivo, street food a chilometro zero e convivialità. Spazio anche all’arte contemporanea con una mostra collettiva all’interno del CoBar/Stecca, che darà voce a pittori, fotografi e illustratori locali.
Non mancheranno momenti dedicati alla creatività dei più piccoli: domenica 19 aprile, con due sessioni, dalle 12 alle 14 e dalle 16 alle 19, la coach hobbista Antonietta Pedata guiderà un laboratorio per bambini, trasformando il riciclo in un’esperienza ludica e formativa.
Mercatorre non è solo una fiera: è una festa collettiva, un laboratorio di idee e un rito urbano capace di unire generazioni attraverso la bellezza delle cose che tornano a vivere.





