Chiesa del SS.Sacramento e di S.Michele Arcangelo
 
Grazie ad una rendita istituita dal parroco di S. Croce, Nicolandrea Balzano, morto per la peste del 1656, venne istituito nei pressi di Santa Maria dell'Ospedale un conservatorio per accogliere le fanciulle orfane o bisognose. Nel 1683 il card. di Napoli Innico Caracciolo chiamò a dirigerlo Suor Serafina da Capri che lo riformò facendogli adottare la regola teresiana. Nel 1696 a causa delle ristrettezze dei locali, le monache chiesero ed ottennero il permesso di edificare un nuovo e più capiente complesso, sulla via di Capo la Torre, l'attuale via Diego Colamarino, che venne ufficialmente aperto il 23 giugno 1706. La funesta eruzione del 1794 accerchiò questo edificio rendendolo inagibile, nel 1803 gli edifici vengono concessi alla antichissima Arciconfraternita del SS.Sacramento, che sezionò la chiesa in due parti, adibendo quella che rimaneva sottoposta al livello stradale, a terra santa, riaprendo la parte superiore con la cupola al culto.
Chi oggi entra nella chiesa ha l'impressione di trovarsi in un edificio tozzo ed incombente: sugli altari una bella serie di statue lignee tra cui notevole è quella dell'lmmacolata. Una piccola porta; sulla sinistra di chi entra, conduce ai locali sottostanti, una visita suggestiva da non perdere. Nei locali sotterranei oltre alle strutture della chiesa antica trasformata poi in terra santa, ritroviamo nell'antica sacrestia una serie di importanti pitture murali opera di Giuseppe Simonelli e Paolo De Matteis.

tratto dal volume:

Ernesto Pinto
Torre del Greco
Guida turistica della Città

Assessorato al Turismo 1999

   
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